Si è tenuto il 18 settembre 2017 il discorso conclusivo del Vicario Generale della Diocesi di Roma, S.E. Mons. Angelo De Donatis, per la chiusura del Convegno diocesano aperto da Papa Francesco il 19 giugno da titolo “Non lasciamoli soli!“, accompagnare i genitori nell’educazione dei figli adolescenti.
Nei tre mesi trascorsi, i Vescovi Ausiliari hanno avuto modo di riferire i risultati dei laboratori che si sono svolti nelle prefetture della Diocesi, per definire le linea guida per il nuovo Anno Pastorale e definire gli obiettivi della Chiesa di Roma anche per i prossimi anni.

«Dio vuole che la sua comunità si converta. Bisogna ripartire dai più piccoli e dai poveri.
In quest’anno chiediamo la conversione dei cuori per aprirci all’accoglienza verso i giovani… Incontriamoli uscendo da noi stessi».

Nel suo intervento, il Vicario, ha espresso la necessità della Chiesa di essere vicino ai giovani, in previsione del Sinodo dei Vescovi del 2018 e per avere una Chiesa “viva” sempre fondata su Gesù Cristo, sempre con lo sguardo rivolto verso di lui:

«In tutti i cuori dei giovani c’è la voglia di provare la vertigine della vita, superare la propria solitudine, trovare il di più, trovare l’accoglienza dai grandi… I giovani hanno bisogno di adulti intorno a loro, hanno bisogno della comunità: il senso di gruppo. Nella Chiesa si devono sentire a casa; se l’intera comunità cristiana “accoglie” il giovane, tutto funziona perché quella è la “compagnia sicura”».

Il Vicario ha poi invitato tutti a riflettere sulle “malattie spirituali” (di cui ha parlato Papa Francesco) all’interno della propria comunità perché impediscono la crescita di quella realtà che diventa chiusa in se stessa. Da qui l’indicazione concreta per il prossimo anno pastorale: «ogni comunità parrocchiale, ogni realtà ecclesiale, rifletta con franchezza su quale sia la “sua” malattia spirituale».

Per leggere e scaricare l’intero discorso conclusivo del Vicario Generale, S.E. Mons. Angelo De Donatis, clicca qui.