S.E. Mons. Giuseppe Marciante, è stato nominato nuovo Vescovo di Cefalù.
La notizia del provvedimento pontificio è stata comunicata ufficialmente alle ore 12.00 di venerdì 16 febbraio, in contemporanea dall’Aula della Conciliazione del Palazzo del Laterano, sede del Vicariato di Roma, e dalla Sala Stampa della Santa Sede attraverso il Bollettino (scaricabile alla fine dell’articolo) dove si legge che:

Il Santo Padre Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Cefalù (Italia), presentata da S.E. Mons. Vincenzo Manzella.
Il Papa ha nominato Vescovo di Cefalù (Italia) S.E. Mons. Giuseppe Marciante, trasferendolo dalla sede titolare di Tagora e dall’ufficio di Vescovo Ausiliare di Roma.

Profilo biografico di S.E. Mons. Giuseppe Marciante

S.E. Mons. Giuseppe Marciante è nato a Catania, il 16 luglio 1951. Ha compiuto gli studi filosofico-teologici presso lo Studio Teologico San Paolo di Catania. Ha conseguito la Licenza in Missionologia presso la Pontificia Università Gregoriana.

Ha ricevuto l’ordinazione presbiterale il 5 ottobre 1980, incardinandosi nell’arcidiocesi di Catania.
Il 1° luglio 1993 si è incardinato nella diocesi di Roma.

Nell’arcidiocesi di Catania è stato Vicario Parrocchiale di S. Maria in Ognina (1980-1986) e di S. Maria in Cibali (1986-1987). È stato poi Parroco di San Giuseppe nella diocesi di Albano (1987-1989). Nella diocesi di Roma, infine, è stato Parroco di S. Romano Martire a Roma (1989-2009), Prefetto della XII Prefettura di Roma (1995-2009), Membro del Collegio dei Consultori e del Consiglio Presbiterale diocesano di Roma (2008-2009). Dal 1998 al 2009 è stato Assistente nazionale ecclesiastico dell’Associazione dei donatori di sangue Fratres.

Nel 2001 è stato nominato Cappellano di Sua Santità. Nominato Vescovo titolare di Tagora ed Ausiliare di Roma il 1° giugno 2009, ha ricevuto la consacrazione episcopale l’11 luglio successivo. Nella diocesi di Roma ha ricevuto l’incarico della cura pastorale del Settore Est.

Alcune parole del discorso di S.E. Mons. Giuseppe Marciante

«Signore, non si inorgoglisce il mio cuore e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze.
Io sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a sua madre,
come un bimbo svezzato è l’anima mia».

Queste parole del Salmo 131 esprimono bene i miei sentimenti riguardo la notizia, in questo piccolo inno di fiducia: l’immagine centrale è quella di un bambino in braccio a sua madre. In braccio alla Madre Chiesa sono tranquillo e sicuro di stare alla volontà di Dio. Nel’accettare questo nuovo servizio che il Santo Padre Francesco, nella sua benevolenza, ha voluto consegnarmi, ho posto la mia fiducia in Dio che mi ha chiamato dalle tenebre alla sua mirabile luce, mi ha nutrito con fior di frumento, mi ha consacrato con olio di letizia.

Per il bollettino della Santa Sede (riportante la nuova nomina di S.E. Mons. Giuseppe Marciante) clicca qui