Il malato non è solo oggetto di preghiera e richiesta di intercessione ma può farsi soggetto attivo offrendo il tempo della prova al Signore e alla Chiesa.

Da questa convinzione nasce la nuova proposta del Centro diocesano per la pastorale sanitaria, ideata e voluta dal Vescovo Paolo Ricciardi, ausiliare delegato per questo settore. «”Frammenti di luce” – illustra il presule – è un semplice sussidio che da aprile forniremo ai malati come strumento per vivere la preghiera nel tempo della malattia, affinché diventi un tempo di offerta ». Chiamati «all’apostolato della preghiera», i malati «svolgono con l’orazione un prezioso servizio di intercessione per la Chiesa e l’umanità».

La proposta nasce dall’esperienza vissuta in parrocchia da don Ricciardi: «Questo foglietto, distribuito ai malati della mia comunità – spiega -, li ha fatti riscoprire attivi e sentire contenti di avere un ruolo nella Chiesa, compiendo un servizio specifico».

Nella presentazione del sussidio agli ammalati si legge infatti:

«La Chiesa di Roma, che vi sostiene in questo momento di prova, si affida con gratitudine a voi che potete offrire al Signore alcuni frammenti di luce».

Ogni mese verranno proposte «delle intenzioni di preghiera specifiche per le realtà della nostra diocesi – chiosa ancora Ricciardi -: ad aprile vogliamo ricordare il Vescovo Giuseppe Marciante, finora ausiliare di Roma per il settore Est, che farà il suo ingresso nella diocesi di Cefalù sabato 14 aprile, e i nuovi sacerdoti che il Papa ordinerà nella IV domenica di Pasqua».

Ancora, ogni mese verrà presentata la figura di un santo di cui verrà ripercorsa la vita; ad aprile si ricorda san Giuseppe Moscati, la cui memoria liturgica ricorre il giorno 12 e di cui si legge: «Si iscrisse a medicina unicamente per poter lenire il dolore dei sofferenti ». Morto nel 1927, fu proclamato santo da Papa Giovanni Paolo II nel 1987 al termine del Sinodo dei vescovi sulla vocazione e missione dei laici nella Chiesa. Nel foglietto di preghiera verranno inoltre riportate le parole di Papa Francesco rivolte agli ammalati nel corso delle sue omelie.

Il sussidio “Frammenti di luce” verrà distribuito negli ospedali dai sacerdoti cappellani mentre nelle parrocchie della diocesi arriverà agli ammalati mediante i ministri dell’Eucaristia; i parroci possono farne richiesta al Centro per la pastorale sanitaria, in Vicariato, dove potranno ritirare il foglietto cartaceo, ma «a breve sarà scaricabile anche dal nostro sito – spiega il vescovo Ricciardi – che è in fase di ristrutturazione».
È invece attiva da qualche settimana la nuova pagina Facebook del Centro per la pastorale sanitaria.

Fonte: RomaSette