SERVIZIO DI ASSISTENZA  SPIRITUALE

L’assistenza spirituale nel Policlinico Tor Vergata (Ptv) è garantita, in modo continuativo, dalla presenza di sacerdoti residenti all’interno della struttura. I destinatari di questo servizio sono i degenti ricoverati e le loro famiglie, gli operatori sanitari delle diverse professioni e il personale universitario che opera nel Ptv.

 

COSA

Assistenza spirituale
È offerta durante le visite periodiche nei reparti o su richiesta.

Comunione
Viene distribuita dal Cappellano e dai Ministri straordinari della Comunione le domeniche e festività in ogni reparto durante l’intera giornata. I fedeli celiaci possono fare la Comunione con le ostie a loro riservate avvisando il Cappellano.

 Amministrazione dei sacramenti
È sempre possibile ricevere i sacramenti della Riconciliazione, dell’Unzione degli infermi e la Comunione quotidiana per coloro che lo desiderino. In alcuni casi e condizioni particolari è possibile ricevere anche i sacramenti del Battesimo, della Confermazione e del Matrimonio

Accompagnamento spirituale
I sacerdoti sono sempre disponibili per i colloqui e la direzione spirituale.

Liturgia
La S. Messa viene celebrata tutti i giorni nella Cappella del Ptv.

Formazione
Il Cappellano collabora con il Ptv per la realizzazione di progetti formativi finalizzati all’aggiornamento continuo del personale sanitario.

 

 

CHI

Cappellano
È il sacerdote cui viene affidata in modo stabile la cura pastorale di una comunità o di un gruppo particolare di fedeli. Attualmente svolgono il servizio di assistente religioso al Ptv don Massimo Angelelli e don Sebastian Kondzior. Indossano un camice bianco con scritta verde.

Vice – cappellani
Sono quei sacerdoti che affiancano il Cappellano nel servizio di assistenza. Indossano il camice bianco.

Ministri straordinari della Comunione
Sono persone autorizzate dal Vicariato di Roma e dal Cappellano ad aiutare il sacerdote nella distribuzione dell’Eucarestia nei reparti di degenza. Sono riconoscibili dal camice color giallo.

Animatori spirituali
Sono laici o religiosi, spesso giovani universitari, che offrono un tempo di ascolto e di vicinanza ai degenti nei reparti. Sono coordinati da tutor e riconoscibili dal camice color giallo.

Cappellani universitari
Il nostro ospedale è un policlinico universitario. Collaborano all’assistenza spirituale nel Ptv anche i cappellani e i collaboratori della Cappella S. Tommaso d’Aquino dell’Università Tor Vergata.

Altri culti
I cittadini che professano una fede diversa dalla cattolica possono rivolgersi al Cappellano, al Coordinatore infermieristico oppure all’Ufficio Accoglienza, Tutela e Partecipazione – URP per essere messi in contatto con i ministri dei rispettivi culti che, a richiesta, verranno informati.

 

COME

Visita quotidiana nei reparti di degenza agli ospiti ricoverati e agli operatori che lo richiedono

Reperibilità continuativa
Il Cappellano può essere contattato:

  • dai telefoni interni del PTV, senza prefisso: tel. 88287
  • dall’esterno o dai cellulari: tel. 06.2090.8287 oppure 320.43.33.747
  • tramite mail: cappellani@ptvonline.it
  • facendone richiesta al personale sanitario

 Iniziative ed eventi organizzati con lo scopo di valorizzare le relazioni tra le persone degenti nella struttura e coloro che vi operano.

 

 

QUANDO

La reperibilità del Cappellano è continuativa, diurna e notturna.

Le Ss. Messe sono celebrate in Cappella nei seguenti orari:

  • dal lunedì al sabato: ore 7.30
  • mercoledì: ore 7.30 e 13.30
  • sabato e prefestivi: ore 7.30 e 17.30
  • domenica e festivi: ore 10.00

I fedeli celiaci possono fare la Comunione con le ostie a loro riservate avvisando il Cappellano.

L’Adorazione al Santissimo Sacramento si celebra i pomeriggi dal lunedì al venerdì alle ore 17.30.

Per le feste, le solennità e il periodo estivo si potrà seguire un orario alternativo. Nella bacheca antistante la Cappella si troveranno gli orari sempre aggiornati.

 

DOVE

La Cappella del Ptv è situata al Piano Terra, nel corridoio che conduce alla Torre 6 di degenza.

Nei reparti di degenza, per i pazienti che possono muoversi, sono disponibili dei salottini riservati ai colloqui

 

 

L’Unzione degli infermi

L’Unzione degli infermi è un sacramento destinato a coloro che sono malati. Il vecchio concetto di estrema unzione è superato da questo che è un sacramento di guarigione e di conforto.
Lo può ricevere il fedele, che comincia a trovarsi in malattia grave o cronica, o in pericolo di morte per malattia o vecchiaia. Lo stesso fedele lo può ricevere anche altre volte, quando si verifica un aggravarsi della malattia oppure quando gli capita un’altra malattia grave.

La celebrazione di questo Sacramento deve essere possibilmente preceduta dalla confessione individuale del malato e consiste essenzialmente nell’imposizione delle mani e nell’Unzione con l’olio benedetto sulla fronte e sulle mani del malato accompagnata dalla preghiera del sacerdote, che implora la grazia speciale di questo Sacramento.
Esso conferisce una grazia particolare, che unisce più intimamente il malato alla Passione di Cristo, per il suo bene e per quello di tutta la Chiesa, donandogli conforto, pace, coraggio e anche il perdono dei peccati. Questo Sacramento consente talvolta, se Dio lo vuole, anche il recupero della salute fisica. In ogni caso, questa Unzione che dona la salvezza spirituale aiuta il malato a vivere santamente la sua sofferenza e a prepararsi alla vita eterna se Dio lo chiamerà.

(cfr Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica)