Il mio camice bianco, bagnato dalle lacrime di una madre, la madre che piange il suo figlio morto, come tutte le madri che sono sopravvissute ai loro figli. Un dolore lancinante, innaturale. Un dolore che solo la Madre può capire. Maria, Madre di tutti noi, oggi non ti chiediamo di capire, ma imploriamo la tua consolazione. Stai vicino a noi, vicino a tutte le madri sofferenti, tu che hai conosciuto questo dolore donaci la grazia di sopportarlo, la forza di accettarlo. Sul mio camice le lacrime della Madonna, consolazione per tutti i suoi figli. Ave Maria. Ciao Nikita.

D. Massimo
Cappellano Ptv

 

Nikita Ricci, il saluto del tuo Ateneo

Era giovane, brillante, solare, amata da tutti e prossima alla laurea.

Ma i sogni e le speranze di Nikita, studentessa di Tor Vergata” originaria di Caprarola (Viterbo), si sono tragicamente interrotti nel tardo pomeriggio di ieri.

Il Rettore, il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, il Presidente del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria e la Comunità Universitaria intera si stringono in un abbraccio sincero attorno alla famiglia ed agli amici della giovane e promettente Nikita.

Non esistono parole capaci di lenire un dolore così grande: resti, nel cuore di coloro che hanno avuto l’onore di conoscerla, la consolazione che viene dalla gratitudine per aver condiviso con lei un pezzo di vita.
Ciao, Nikita.

(dal sito dell’Ateneo>)