Stupore, incredulità, testimonianza fino al martirio in nome di Cristo.
Il Vicario del Papa per la diocesi di Roma, mons. Angelo De Donatis, condivide con queste parole la sua emozione nell’ascoltare, mentre tornava da una visita pastorale, la decisione del Papa di crearlo cardinale il prossimo 29 giugno.

R. – Ho appreso la notizia in macchina: tornavo dalla visita a una parrocchia di Roma, Sant’Attanasio sulla Tiburtina. Una bella mattinata, una visita pastorale … e mentre ascoltavo il Regina Coeli, alla fine c’è stata questa notizia che mi ha lasciato senza parole, perché è sempre qualcosa di sorprendente …

Presentando l’Esortazione apostolica Gaudete et exsultate ha incentrato il suo intervento sulla santità nel contesto attuale.
Lei adesso è chiamato ancora di più a dare questa testimonianza …

R. – … soprattutto mi aiuta il capitolo IV della Esortazione apostolica, dove Papa Francesco dà indicazioni molto belle, perché i segni della santità – lui dice – sono la mitezza, l’umorismo e l’audacia. Credo che tutte le tre le cose in questo momento mi possano aiutare.

Spesso nella percezione comune si cade in errore e si pensa che la porpora sia un incarico importante. Lo è, ma in realtà è esattamente la polarità opposta: è un servizio pieno …

R. – E’ un servizio pieno; e soprattutto il richiamo al martirio credo che sia significativo; e anche se non è il martirio di sangue, è il martirio della carità che si vive tutti i giorni, nel donare la propria vita.

Come vede il suo orizzonte adesso?

R. – Continuare. Continuare a donare la vita e a servire il popolo di Dio: solo questo.

Fonte: Vatican News intervista del 20 maggio 2018 di Massimiliano Menichetti

 

Di seguito il profilo biografico di S.E. Mons. Angelo De Donatis

E’ nato il 4 gennaio 1954 a Casarano, provincia di Lecce e diocesi di Nardò Gallipoli.

Alunno prima del Seminario di Taranto e quindi del Pontificio Seminario Romano Maggiore, ha compiuto gli studi filosofici alla Pontificia Università Lateranense e quelli teologici presso la Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito la Licenza in Teologia Morale.

E’ stato ordinato sacerdote il 12 aprile 1980 per la diocesi di Nardò Gallipoli e dal 28 novembre 1983 è incardinato nella diocesi di Roma.

Nel suo ministero ha svolto i seguenti incarichi: dal 1980 al 1983, Collaboratore nella parrocchia di San Saturnino e insegnante di Religione; dal 1983 al 1988, Vicario parrocchiale della medesima parrocchia; dal 1988 al 1990, Addetto alla Segreteria Generale del Vicariato e Vicario parrocchiale nella parrocchia della SS. Annunziata a Grotta perfetta; dal 1989 al 1991, Archivista della Segreteria del Collegio Cardinalizio; dal 1990 al 1996, Direttore dell’Ufficio Clero del Vicariato di Roma; dal 1990 al 2003, Direttore Spirituale al Pontificio Seminario Romano Maggiore; dal 2003, Parroco in San Marco Evangelista al Campidoglio e Assistente per la diocesi di Roma dell’Associazione Nazionale Familiari del Clero.

E’ stato membro del Consiglio Presbiterale Diocesano e del Collegio dei Consultori. Nel 1989 è stato ammesso all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme con il grado di Cavaliere.

Nella Quaresima del 2014 ha tenuto le meditazioni per gli Esercizi Spirituali della Curia Romana.

E’ stato nominato Vescovo Ausiliare di Roma, con la sede titolare di Mottola, il 14 settembre 2015 e dal 26 maggio 2017 è il Vicario Generale per la diocesi di Roma.